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PITTURA
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1869 Meran
1940 Meran

Leo Putz

Leo Putz si trasferisce a Monaco di Baviera all’età di 16 anni contro la volontà del padre per seguire le sue prime lezioni di disegno sotto la guida del fratellastro, il Professor Robert Poetzelberger.
Frequenta l’Accademia di Monaco e dal 1981 al 1982 l’Académie Julian di Parigi sotto la guida dei Professori Adolphe Bouguereau e Benjamin Constant. Al suo ritorno da Parigi, si iscrive ad un corso presso l’atelier del pittore Paul Höcker. La Secessione di Monaco, fondata nel 1892, influenza notevolmente Leo Putz, che ogni anno partecipa alle loro mostre. Nel 1899 dall’atelier di Höcker nasce il gruppo di artisti "Scholle" di cui fa parte anche Leo Putz. Un nuovo metodo pittorico che lascia intravedere l’influenza di Wilhelm Trübner, si oppone allo stile accademico predominante ed allo storicismo dell’epoca. Il tema principale delle opere artistiche è l’essere umano, soprattutto la figura femminile. Un esempio significativo al riguardo è dato dai cosiddetti "dipinti di Hartmannsberg", che negli studi di nudo di ragazze al bagno catturano la magia e la luce della pittura en plein-air. Nel 1923 Putz si trasferisce con la famiglia a Gauting in Baviera e due anni dopo diventa membro onorario dell’Accademia bavarese di Belle Arti.
Nel 1929 fa il primo viaggio oltreoceano e si reca a San Paolo del Brasile. Leo Putz trascorre gli anni successivi con la sua famiglia in Sudamerica, fa dei lunghi viaggi a Buenos Aires ed a Bahia nella foresta vergine. Viene nominato professore straordinario all’Escola Nacionala de Bellas Artes di Rio. Gli anni trascorsi in Sudamerica danno nuovi impulsi alla pittura di Putz, i cui temi ricorrenti ora sono panorami e personaggi sudamericani. La sua gamma di colori si arricchisce di tonalità forti e di colori vivaci. Il pittore ritorna a Gauting con la sua famiglia nel 1933. Le sue opere vengono esposte in una grande mostra organizzata dall’Associazione degli artisti di Monaco. Tuttavia, per sfuggire ai nazisti, nel 1936 Leo Putz si vede costretto a fuggire a Merano, la sua città natale.
Nel 1937 gli viene proibito di lavorare e nel 1938 il Partito Nazionalsocialista Tedesco (NSDAP) scioglie la Secessione e tutti i gruppi di artisti di Monaco.
Leo Putz muore in esilio il 21 luglio 1940 a Merano e viene sepolto nel cimitero di Gauting.