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PITTURA
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Bauhaus

Il Bauhaus è stato fondato nel 1919 a Weima da Walter Gropius come scuola d´arte, di design e di architettura. Il suo scopo è di unificare arte, artigianato ed architettura. Questo orientamento è da una parte ancora fortamente legato al movimento delle "Arts and Craft", ma si apre anche alle nuove possibilità techniche, in modo da aprire la strada al design industriale. Tali ambizioni artistiche toccano anche le relazioni interpersonali, in quanto ad esempionon esiste più una netta distinzione tra artisti ed artigiani. Lo stesso Gropius così enuncia i suoi propositi: "Lo scopo di tutte le attività figurative è la costruzione!... Architetti, scultori, pittori, tutti noi dobbiamo tornare all´artigianato!... L´artista è la gradualità (il grado più elevato) dell´artigiano". Queste intenzioni sono proclamate nel manifesto del Bauhaus e sono mantenute anche dopo il trasferimento della scuola a Dessau e poi a Berlino, dovuto a motivi politici , come anche dai suoi successori Hannes Mayer e Ludwig Mies van der Rohe. Soprattutto sotto la guida di quest´ultimo il Bauhaus diventa una vera e propria scuola di architettura fortemente orientato all´artigianato.
Formalmente il Bauhaus afferma le semplicità e la chiarezza di linee. Sotto l´influsso di Laszlo Moholy- Nagy viene introdotta anche la fotografia nel programma del Bauhaus. Nel 1932 la Scuola viene chiusa con la forza. Mies van der Rohe la riapre quasi subito, ma è costretto a richiuderla ben presto.
L. Monoly- Nagy invece fonda nel 1937 il “nuovo Bauhaus” a Chicago.
Importanti esponenti del Bauhaus sono: Johannes Itten, Gerhard Marcks, Lyonel Feininger, Paul Klee, Oskar Schlemmer, Wassily Kandinsky, Josef Albers, Laslo Moholy- Nagy, Marcel Breuer.


Artisti affini:  Boccioni, Umberto